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Zeroargento - Zeroargento

creato da Pirata ultima modifica 24/08/2008 14:15
— archiviato sotto:

Napoli, ritenuta ancora da troppi solo la patria della pizza e del bel canto, nasconde tra le particolarità talvolta pittoresche dei suoi abitanti, i fratelli Marco e Diego Ortoli

Napoli, ritenuta ancora da troppi solo la patria della pizza e del bel canto, nasconde tra le particolarità talvolta pittoresche dei suoi abitanti, i fratelli Marco e Diego Ortoli; un duo capace di stupire per la naturalezza con cui producono buon sound e lo regalano con animo ospitale agli ascoltatori. Nonostante la registrazione (simil presa diretta?) di questo cd promo, che dà l'idea di un live fatto in casa, quindi poco dirompente dal punto di vista del muro sonoro, risultano studiati i repentini passaggi di stile, che alternano brani dall'impatto ruvido, decisamente rock grunge, adatto al pogo*, a dolci ballate da far andare in loop nell'autoradio al primo appuntamento. Brani come "Velvet Mirror" che andrebbero incisi di diritto su compilation stile "ChillOut vol.1" ed "Euforia" gran bella PogoTrack, racchiudono forse il segreto degli Zeroargento, gente che ha stile, e lo si vede, dalla cover tutt'altro che banale di "Confusa e felice" (brano di Carmen Consoli n.d.a.) Zeroargento, una realtà partenopea di sicuro interesse, Zeroargento un lavoretto omonimo che non risparmia energie, visto che i fratelli Ortoli in studio suonano tutti gli strumenti, (nei live si fanno aiutare dal chitarrista Rocco Sferruzza). Giochi di suoni già sentiti, ma masticati con la loro personale macchina dello stile, accompagnano melodie disfatte, accoppiate a parole ricercate e fortemente volute per il significato che assumono nel contesto del brano. Non posso dire che ho trovato la band della mia vita, ma gli Zeroargento non si improvvisano musicisti, lo sono… inoltre la loro musica suona come spero sia una parte della musica italiana di domani. »

*(pogo = dal verbo pogare, ballare senza seguire i passi e le gestualità tipiche di un ballo, ma mischiando sensazioni a movimenti del corpo che diventano armonicamente casuali n.d.a.)

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