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Qeta - Qeta

creato da Jocker ultima modifica 24/08/2008 15:13
— archiviato sotto:

La seguente recensione contiene azioni che non devono essere imitate realmente, ma solo nelle strade della fantasia. Booze.it si dissocia completamente dall'incoraggiare azioni di questo tipo e ci tiene a precisare che non è detto che l'autore le abbia fatte davvero. O si?!?

La seguente recensione contiene azioni che non devono essere imitate realmente, ma solo nelle strade della fantasia. Booze.it si dissocia completamente dall'incoraggiare azioni di questo tipo e ci tiene a precisare che non è detto che l'autore le abbia fatte davvero. O si?!?

Registrato nel Maggio 2002 ne "La saletta", il lavoro dei Qeta deve aver proprio rotto le palle ai vicini! Un brano dopo l'altro mettono a dura prova le membrane dell'impiantino di serie della mia BoozeCar (una Fiat Punto tanto per essere patriottici!). Proprio l'alternanza, all'interno della stessa canzone, di momenti soft con attimi di piena vibrazione distorta, mi esaltano da morire e il piede tiene il tempo (seguendo il basso) sul gas… anche quando sono al rosso del semaforo, la voglia è quella di bruciare lo stop forzato, non posso stare fermo, cerco viali larghi con poche auto e con diritto di precedenza, per far vedere a me stesso di cosa è capace un seconda marcia tirata a lungo; uno sguardo bonariamente-cattivo si inietta in me e il ventiseienne impiegato torinese sottopagato, diventa un rocker affamato di groove ad un semaforo cittadino. La città diventa prateria, le strade sentieri, le persone ostacoli. In quel momento James Dean mi avrebbe provocato una risata ironica… l'avrei guardato dritto in quella faccia belloccia e, solo dopo aver buttato la cicca di una sigaretta cinematografica, (non fumo), avrei guardato accendersi il verde e contemporaneamente sentito schiacciare "il chiodo" dal mio arto inferiore destro. Una sgommata intensa avrebbe accompagnato una rullata singola, un fischio assecondato da un lungo urlo di Bino (il cantante n.d.a.), una sterzata a destra (mi vengono particolarmente bene) ed un basso di sottofonodo con rullante in controtempo… Un vigile alza la mano, gli concedo di parlarmi, una chitarra comprensiva mi avvolge… ritiro di patente" assicurato. Finisce il Cd, torno in me… mi rendo conto di quello che ho fatto… mi pento. O forse no?!? Grazie ragazzi!

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