Continua la rassegna Festadòc a Perosa Argentina con Lo Còr de la plana e Lou Dalfin
Sabato 2 agosto a Perosa Argentina presso il Parco Tron della Comunità Montana dalle ore 21.30, spettacolo d’eccezione con due fra i più importanti gruppi della musica occitana contemporanea: Lo Còr de la plana e Lou Dalfin
| Cosa |
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| Quando |
02/08/2008 da 09:30 pm al 11:55 pm |
| Dove | Perosa Argentina - Parco Tron della Comunità Montana |
| Persona di riferimento | Espaci Occitan |
| Recapito telefonico per contatti | 0171904075 |
| Partecipanti |
Lo Còr de la plana Lou Dalfin |
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Sabato 2 agosto a Perosa Argentina presso il Parco Tron della Comunità Montana dalle ore 21.30, spettacolo d’eccezione con due fra i più importanti gruppi della musica occitana contemporanea: la serata prenderà avvio con Lo Còr de la plana, un coro di sei giovani e scatenati cantanti, accompagnati nelle loro armonie spregiudicate e intricate, da percussioni e dai battiti di piedi e mani. Il coro nasce a La Plaine, uno dei quartieri più “difficili” e multietnici di Marsiglia, nel 2001, con lo scopo di ricreare e rinverdire la tradizione musicale occitana. Nella loro carriera hanno calcato i palchi dei più importanti festival mondiali di world music. Lo spettacolo proseguirà con Lou Dalfin, la straordinaria band di Caraglio che sin dagli albori, sotto la guida di quell’incredibile musicista e poeta qual è Sergio Berardo, ha con la sua musica, difeso, mantenuto e rinnovato la tradizione occitana di queste valli, facendola crescere ed evolvere, portandola a contatto con le altre culture europee fino a raggiungere un indiscusso e meritato successo riconosciuto in tutta Europa. Accanto agli strumenti più tipici della tradizione, il gruppo ha introdotto il basso, la batteria, la chitarra e la tromba dando vita a sensazioni acustiche che, moltiplicandosi e fondendosi fra loro, creano una miscela sonora unica in Europa che porta con sé un ideale e un fine esplicito: rendere la tradizione occitana fruibile dal maggior numero di persone possibili perché le radici culturali di pochi divengano patrimonio di tutti. I 26 anni di carriera, gli oltre mille concerti e la Targa Tenco hanno dato loro ragione!

